Atletica pesante

L’atletica pesante a San Marino, inizialmente fusa nella Federazione Ginnastica, soltanto dal 1978 ha una propria Federazione: Sollevamento Pesi e Judo; alle due discipline s’è aggiunta nel 1981 la Lotta. Ma fervida attività e lusinghieri successi sono all’ordine del giorno da poco meno di vent’anni. Mentre risalgono all’immediato dopoguerra le esaltanti prestazioni di un grande campione sammarinese di pesistica: Alfonso Canti, classe 1920, uno dei più prestigiosi atleti nella categoria «leggeri», prestato alla Nazionale Italiana (San Marino era allora ancora digiuna di tale specialità) cui ha dato, dal 1948 al 1955, ben sette presenze in gare internazionali, con piazzamenti sempre entusiasmanti. A tutti i campionati italiani cui ha partecipato non s’è mai piazzato sotto il terzo posto, aggiudicandosi per due volte il titolo.



 

Alfonso Canti, classe 1920, il grande campione sammarinese di sollevamento pesi, «prestato alla Nazionale Italiana. Nella categoria <leggeri» Canti ha partecipato a sette gare internazionali: il miglior risultato lo ottenne a Vienna, durante i Campionati del Mondo del 1954, piazzandosi al 5° posto con kg 332, 5 (97,5 – 105 – 130). Giunse decimo alle Olimpiadi di Helsinki del 1952 (su ventiquattro concorrenti) alzando in totale kg 320. Due volte campione italiano (nel 1949 e nel 1952) ha stabilito tre primati italiani assoluti: kg 101,4 (strappo) nel 1950, kg 129,4 e kg 130 (slancio) nel 1954.

 



 

L’atletica pesante sammarinese inizia a carburare negli Anni Sessanta

Alle Olimpiadi di Roma del 1960 la rappresentativa del Titano ha tra le sue fila un generoso lottatore, Vittorio Mancini, formatosi sportivamente in Francia.Mancini è sfortunato: l’avversario del primo incontro è un «testa di serie» e la sua avventura a cinque cerchi termina subito. In questi anni a San Marino iniziano a svolgersi le gare per esordienti di lotta libera, greco romana, judo e pesistica sotto l’egida della San Pellegrino.

Nel 1969 ha luogo il «I Trofeo San Marino» di sollevamento pesi con la partecipazione di società di Emilia-Romagna e Marche Alla Coppa Città di Comacchio e al Trofeo Merlin Interregionale Nord (la prima gara federale indetta dalla FIAP) pesisti sammarinesi ottengono brillanti risultati: sono Gian Piero Comanducci, Fernando Beccari, Mario Casali, Marino Ercolani Casadei e Luigi Terenzi.

 


Gli anni settanta

Galleria Fotografica Anni 70′

Il 1970 è anche l’anno per i pesisti del debutto ufficiale in un campionato a squadre: si svolge a Roma e San Marino (con Comanducci, Berti, Beccari e Ercolani Casadei) si piazza al settimo posto, su nove società partecipanti. A Rimini, nel campionato regionale assoluto, Gianni Berti vince il titolo nella categoria 67.5; nella categoria 75 Comanducci è primo, Beccari e Ercolani Casadei terzi.



 

Anno 1970: i pionieri della Pesistica sammarinese. Da sinistra, (in piedi) Mario Casali, Gabriele e Emilio Sammarini, Gian Piero Comanducci; (accosciati) Gianni Berti, Fernando Beccari e Marino Ercolani Casadei.

 

 



 

Nel 1971, in occasione dei Campionati Mondiali di pesistica di Lima, San Marino è ammessa a far parte della Federazione Internazionale IWF. Nell’edizione di quest’anno del Trofeo San Marino la formazione locale giunge seconda su cinque società emiliano-romagnole: Beccari (cat. 75) e Gabriele Sammarini (supermassimi) guadagnano le prime posizioni.

Nel 1972 i pesisti del Titano, dopo aver stravinto a Livorno il «Trofeo 4 Mori» (titolo di squadra e cinque primi posti individuali) affrontano il loro primo incontro internazionale nel Principato di Monaco contro la rappresentativa locale, rafforzata da due campioni di Francia, Curetti e Grosso. La grinta e la determinazione di Comanducci, Ercolani Casadei, Amedeo Biordi, Mario Casali e Beccari non bastano per avere la meglio sui fortissimi avversari, avvantaggiati inoltre da un fuori gara di Beccari. Nello stesso anno, per i Campionati italiani di esordienti pesi e judo, si mette in luce un giovane sammarinese, Sergio De Luca, che si aggiudica la medaglia d’argento con kg 65, nei pesi gallo.

Alle Olimpiadi di Monaco, a rappresentare i «bilancieri» sammarinesi nei Congressi della Federazione Interazionale, è Marino Ercolani Casadei.

Nel luglio del 1973 San Marino ospita l’incontro internazionale (pesi) di ritorno con il Principato di Monaco, con la partecipazione fuori classifica de Teramo, nelle cui fila gareggia Anselmo Silvino, medaglia di bronzo alle Olimpiadi di Monaco. La compagine sammarinese è composta da Berti, De Luca, Amedeo Biordi, Comanducci e Beccari. Vince ancora, di misura, la squadra monegasca con punti 229.3 contro i 227.4 dei padroni di casa; la Teramo ne racimola invece 373.100. Nello stesso anno la pesistica del Titano vince il bronzo (su sette società) al Campionato italiano promozione, e Sergio De Luca (diciottenne) al Palasport di Ancona si aggiudica il titolo di campione italiano allievi (pesi gallo) con un totale di kg 175. In chiusura di stagione la Polisportiva San Marino partecipa per la prima volta ai Campionati assoluti d’Italia, a Novi Ligure: nella categoria pesi medi, su 24 concorrenti, Fernando Beccari è ottavo, Gian Piero Comanducci decimo. Nella classifica dei primi dieci pesisti italiani 1973, pubblicata dall’organo di stampa della FIAP, compare il nome di Sergio De Luca: è il secondo sammarinese che, nel giro di due anni, viene inserito in tale graduatoria.



 

Sergio De Luca. Già nel 1973, appena diciottenne, nella classifica stilata dall’ organo di stampa della FIAP, compare tra i primi dieci pesisti italiani. È l’inizio di una carriera sportiva costellata di brillanti vittorie.

 



 

Nel marzo del 1974 Amedeo Biordi (gallo) guadagna la medaglia d’argento della Coppa Italia Juniores che si disputa a Teramo. In settembre terzo incontro, a Montecarlo, tra rappresentative sammarinese e monegasca: niente da fare, vincono ancora i pesisti del Principato. Migliore tra i bianco-azzurri è il max leggero Danilo Ranocchini, che nella quarta prova porta il suo record di slancio a kg 125. Una settimana dopo, ai Campionati italiani allievi, Ranocchini conquista la medaglia d’argento nello strappo, nello slancio e nel totale.

Ai Campionati italiani juniores del 1975, che si svolgono a Teramo nel mese di maggio, Sergio De Luca (pesi gallo) ottiene una medaglia d’oro nello strappo (slancio e totale); un argento e un bronzo toccano invece a Ranocchini rispettivamente per slancio e totale: il terzo sammarinese presente, Leo Mari (pesi leggeri), giunge nono.

Dal 5 al 12 luglio 1975 a Marsiglia sono di scena i Mondiali ed Europei Juniores di pesi. San Marino partecipa con due atleti, Sergio De Luca e Danilo Ranocchini, l’istruttore-accompagnatore è Marino Ercolani Casadei. Le nazioni presenti sono 32 con 162 atleti. Nella classifica Europea per nazioni (vince la Bulgaria davanti all’URSS) San Marino si piazza al tredicesimo posto. De Luca e Ranocchini conquistano entrambi la settima posizione nell’individuale Europea e rispettivamente il 14° e il 12° posto nella Mondiale.



 

Danilo Ranocchini. Nella categoria medio massimi ai Campionati Mondiali e Europei juniores del 1975, a Marsiglia, conquista la settima posizione nell’individuale (Europa) e la dodicesima nell’individuale (Mondo).

 



 

A conclusione della stagione agonistica 1975 si disputa a Borgo Maggiore il I Campionato sammarinese assoluto di pesistica. Dal primo al tredicesimo di seguito: Sergio De Luca, Danilo Ranocchini, Claudio Raschi, Fernando Beccari, Leo Marino Sarti, Corrado Bartolini, Amedeo Biordi, Lazzaro Felici, Franco Casadei, Marino Riccardi, Marcello Biordi, Settimio Mini.

Nel 1976 Sergio De Luca vince la medaglia d’oro (pesi piuma) della Coppa Italia seniores, a Udine, e giunge quinto nei Campionati Italiani; mentre a Caltanissetta, nei Campionati Italiani Junior, Ranocchini (max leggeri) conquista la medaglia d’argento nello strappo e Leo Marino Sarti (medi) su 27 atleti si piazza nono.



 

 

A Napoli, Franco Casadei strappa la medaglia d’oro nello slancio ai Campionati Italiani allievi 1976: nella classifica finale si piazza al 2° posto assoluto (cat. medio massimi).

 

 

 



 

Nel 1977 Franco Casadei si mette definitivamente in luce. C’è solo lui a rappresentare San Marino ai Campionati Italiani juniores, a Teramo, presenti 100 pesisti di 39 società. Casadei ottiene la medaglia di bronzo nella classifica finale e una medaglia d’argento nello slancio. Sempre nel 1971 De Luca vince il Campionato Italiano Under 23.


 

Il 1978 è un anno d’oro per la pesistica sammarinese

È l’anno della scorporazione dalla Federazione Ginnastica e della costituzione della Federazione Pesi e Judo: presidente è Marino Ercolani Casadei. Nel corso dell’Assemblea Generale dell’Unione Europea Judo, che si svolge a Berna, San Marino chiede ed ottiene all’unanimità l’affiliazione all’importante organismo. Nello stesso anno a San Marino ha luogo un corso per aspiranti istruttori di pesistica: l’iniziativa è del Comitato regionale romagnolo FILPJ, gli allievi sono diciotto; tra gli insegnanti, lo stesso presidente del Comitato, rag. Carbonetto, il consigliere federale Aldo Bergamaschi e il medico federale dr. Domenico Centonza.

Ma anche l’attività agonistica, nel 1978, è particolarmente brillante. Sergio De Luca guadagna il bronzo, nei pesi leggeri, ai Campionati Italiani seniores che si svolgono a Catania. In giugno De Luca è il rappresentante della Federazione sammarinese che per la prima volta partecipa ai Campionati Europei di pesistica a Havirov (Cecoslovacchia); l’atleta del Titano giunge 14°. Sempre in giugno il «massimo» Franco Casadei conquista la quarta posizione nei Campionati Italiani juniores, a Pordenone.

È datata 1978 anche la prima partecipazione della Federazione sammarinese ai Campionati Europei di judo: 11 portacolori della Repubblica, Alberto Francini, giunge 17° su 22 concorrenti.

II 13 maggio 1979 Marino Beccari diventa campione italiano esordienti: la competizione si svolge presso il Centro sportivo di Serravalle e qualche giorno dopo, a Teramo, il «medio» Giancarlo Venturini si aggiudica il Trofeo nazionale «G.M. Di Cristofaro». Ma la più bella prova della Federazione Pesi e Judo Sammarinese, della stagione 1979, è firmata Sergio De Luca, che ai Campionati Mondiali di pesistica, a Salonicco (Grecia) su 26 atleti in gara, conquista il 10° posto in Europa e il 16º nel mondo. Tale risultato piazza l’atleta del Titano al secondo posto delle classifiche italiane per il 1979. Ai Campionati Mondiali Senior di Judo a Parigi, Alberto Francie piazza 16° su 38 nella cat. 60 kg. La stagione si chiude con l’argento per Beccari e il bronzo per Venturini ai Campionati Italiani allievi a Bari, la medaglia d’argento per De Luca ai Campionati assoluti d’Italia, di scena a Parma e la promozione dell’allievo Franco Casadei al grado di Maestro di judo, cintura nera 1° Dan (ANIJ).

 



 

Gli anni ottanta 

Galleria Fotografica Anni 80′

Marzo 1980, San Marino partecipa alla 8º Coppa CEE, a Udine, con Sergio De Luca arrivando quarto nella categoria fino 75kg. Aprile 1980 è ancora De Luca a rappresentare San Marino ai Campionati Europei di Belgrado: l’atleta bianco-azzurro si piazza al 12° posto, su quindici concorrenti. Nella stessa manifestazione, Marino Ercolani Casadei, presidente della Federazione sammarinese, debutta in veste di arbitro internazionale. Dal 15 al 18 maggio hanno luogo a Vienna i Campionati Europei seniores di Judo: San Marino vi partecipa con il tecnico Franco Casadei e Alberto Francini, che gareggia nella categoria kg 60. Francini purtroppo subisce, in una caduta, un infortunio alla spalla che lo obbliga a rinunciare alla competizione.



 

Marino Beccari è la promessa più interessante della pesistica sammarinese. Al Torneo Giovanile di Lisbona, nel 1980, nella categoria medio massimi, Beccari (allora sedicenne) s’è aggiudicato la medaglia d’argento. È primatista e campione italiano Allievi 1981.

 

 


 

Dal 27 settembre al 4 ottobre 1980 è San Marino ad ospitare i Campionati Europei juniores di Pesistica, alla sesta edizione. Organizza la Federazione locale, con il patrocinio dell’Ente di Stato per il Turismo e il supporto tecnico della Federazione Italiana. All’imponente manifestazione partecipano 130 atleti di 24 nazioni, presenti i presidenti delle Federazioni Italiana (Zanelli), Europea (Przdpelski) e Internazionale (Schödl). La classifica finale per nazioni premia la Bulgaria con punti 291, davanti a Unione Sovietica (274) e a Ungheria (194).

II 1980 è stato anche l’anno delle Olimpiadi di Mosca, cui la Federazione Sammarinese Pesi e Judo ha partecipato con il pesista Sergio De Luca nella categoria 67,500 kg  (che per l’occasione ha battuto due records sammarinesi, da lui detenuti, alzando nel totale kg 255), e i judokas Franco Casadei (cat. 86 kg) e Alberto Francini (cat. 60 kg) eliminati in semifinale da avversari «testa di serien. Il 1980 si chiude con una medaglia d’argento per il sedicenne Marino Beccari (medio massimi) al Torneo Giovanile di LIsbona e una medaglia di bronzo per De Luca alla «Coppa del Mediterraneo», ad Assuan (Egitto).



Ezio Gamba, medaglia d’oro nel Judo alle Olimpiadi di Mosca (1980) tra gli atleti sammarinesi Franco Casadei (a sinistra) e Alberto Francini. Per partecipare ai Giochi in Unione Sovietica, l’azzurro Gamba ha chiesto e ottenuto il congedo dall’Arma dei Carabinieri: tutti gli atleti-militari, infatti, sono rimasti a casa per la protesta decisa dal Governo italiano contro l’invasione sovietica in Afghanistan. A Mosca Gamba, unico judoka azzurro, s’è allenato con i due rappresentanti di San Marino. Per la medaglia d’oro da lui conquistata un po’ di merito va dunque anche a Casadei e a Francini.



 

A marzo 1981 ha luogo a Malta il Torneo dei Piccoli Stati d’Europa di pesistica: la Nazionale sammarinese composta da De Luca, Beccari, Gian Carlo Venturini, Stefano Magnani e Mirco Toccaceli, si piazza al primo posto allo davanti a Monaco e a Malta. A dirigere la competizione è il presidente della Federazione sammarinese, Ercolani Casadei, che proprio in tale occasione viene promosso arbitro di 1a Categoria Internazionale. A fine maggio l’allievo Beccari ottiene la medaglia di bronzo nel Gran Premio Città di Parigi e si prenota così per i Mondiali Juniores in programma a Lignano Sabbiadoro dal 10 al 20 giugno.

Marino Beccari è infatti l’unico pesista sammarinese, partecipare alla competizione mondiale: nella categoria kg 75, l’atleta del Titano riesce a sollevare kg. 235 (105+130° e si classifica 23° nel mondo (su 26) e 16° in Europa (su 19). Marino Ercolani Casadei ha diretto le gare delle categorie kg 52-75-+110.

Campionati Italiani seniores in luglio 1981 a San Marino: nella palestra Fonte dell’Ovo il massimo delle FFAA Oberburger colleziona 4 primati italiani; De Luca vince bronzo nella categoria 67.5.

A Lille (Francia) si svolgono a metà settembre 1981 i Campionati Europei e Mondiali seniores di pesistica: su venti nazioni San Marino, con Sergio De Luca, conquista il 13º posto mondiale e il 10° europeo.

Dal 30 ottobre al 1 novembre 1981 San Marino ospita 1 Campionati Europei juniores di Judo, organizzati dalla locale Federazione sotto l’egida dell’Ente di Stato Turismo, dell’appena sorto Comitato Olimpico Nazionale Sammarinese e con la collaborazione tecnica della Federazione Italiana Judo. Le gare si svolgono presso il Centro Sportivo de Serravalle: partecipano 115 judokas, rappresentanti 25 nazioni. Vince la classifica a squadre l’Unione Sovietica con una medaglia d’oro, tre d’argento e due di bronzo, davanti a DDR e Ungheria. I due sammarinesi Stefano Venturini e Filippo Mularoni incappano nelle «teste di serie» e non giungono in finale.



 

Campionati Europei juniores di Judo a San Marino (1981).

Nella tribuna da sinistra: Marino Ercolani Casadei, Gian Carlo Berardi, i Reggenti Ubaldo Biordi e Mario Rossi, la signora Ivana Ceracchini, il Presidente FILPJ Matteo Pellicone.

 



 

La Federazione Sammarinese chiude insomma il 1981 in elettrizzante salita, accogliendo inoltre tra le sue discipline la Lotta, costituendo fino a dicembre 2017 la Federazione Sammarinese LOTTA-PESI-JUDO e discipline associate, sotto il logo:

Marino Ercolani Casadei è stato il primo presidente, seguito da Alberto Francini, Giancarlo Venturini, Davide Pelliccioni, Fabien Gennari e da Marino Zanotti.

Da gennaio 2018 la Federazione diventa autonoma con Marina Muscioni Presidente, attualmente in carica.

 




 

In sintesi, lunga è stata la strada, ma molti sono stati i successi per la Polisportiva San Marino Pesi. La prima partecipazione olimpica è quella di Mosca nel 1980 con Sergio De Luca, mentre ai Giochi Olimpici di Seul la Repubblica di San Marino fu rappresentata da Paolo Casadei. Numerose le partecipazioni ai campionati europei e mondiali con De Luca, Casadei e Ranocchini.



 

 

Marino Ercolani Casadei, arbitro internazionale ai Giochi Olimpici di Seul 1988

 



Un notevole sviluppo si è avuto grazie ad un accordo con la Federazione Italiana di Pesistica che permette la partecipazione a gare nazionali italiane.

A livello organizativo:

La Federazione Sammarinese ha ideato il Torneo dei Piccoli Stati d’Europa di pesistica, la cui prima edizione ha avuto luogo nel 1972 a Montecarlo.

Atleti di punta della Federazione Sammarinese:

Sergio De Luca

Marino Beccari

Danilo Ranocchini

Paolo Casadei

Franco Casadei

Giancarlo Venturini

Rossano Toccaceli (classe 1977) inizia l’agonismo nel 1992

Stefano Guidi (attuale allenatore) (classe 1974). inizia l’agonismo nel 1992




Fonte principale:

Ercolani Casadei, M. (1983). Lo sport a San Marino (dalle origini ai giorni nostri). San Marino: Edititania.